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SALON DU CHOCOLAT 2017 – Milano

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CHOCOLATE GALLERY, quando il cioccolato incontra la moda.

La seconda edizione milanese del Salon du Chocolat 2017 – tenutasi dal 9 al 12 febbraio scorso - ha puntato i riflettori su una magica alchimia fatta di Moda, di Arte, di Design e ovviamente di Gusto. Il cioccolato è l’anfitrione, i pionieri sono stati gli artisti – tanti – tra maître chocolatier, designer, pasticcieri e aziende d’eccellenza – che hanno colto questa amabile sfida per svelare il cacao in scenari inediti, allegorici, ma sempre volti all’esaltazione delle numerose bontà di questo ingrediente.


 

In particolare l’evento CHOCOLATE GALLERY della sezione Chocolate Fashion Show che, grazie alla collaborazione tra l’Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) e la NABA, ha dato vita ad una sfilata di abiti creati da 12 stilisti internazionali, studenti della Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Un lavoro di ricerca e d’ispirazione coordinato in particolare dal maître chocolatier Davide Comaschi e da Nicoletta Morozzi, Fashion Leader dell’area Fashion Design di NABA. Una passerella ricca di fascino che ha avuto un finale sorprendente grazie all’abito firmato dal grande creatore e ambasciatore internazionale dell’alta pasticceria Ernst Knam in cooperazione con lo stilista libanese di haute couture Tony Ward.

Il buon cioccolato bisognerebbe schedarlo come un capolavoro, una scultura, una prova d’artista e degustarlo dolcemente bevendo del the caldo d’oriente, ascoltando Mozart. (Sonia Rykiel, stilista)

 

Tutti gli abiti in passerella hanno accompagnato il pubblico del Salon du Chocolat in un percorso narrativo dove arte e pittura si sono fuse con epoche passate e contemporanee, il tutto interpretato dalle diverse culture d’origine di chi ha creato questi capi in un lavoro realizzato a 4 mani con rinomati pasticcieri italiani del calibro di Sandro Ferretti, Davide Comaschi, Rocco Scutellà, Pasquale Marigliano, Luca Mannori, Alessandro Servida e molti altri.

 

Tessuti decorati da grandi spennellate di cacao come fossero tele e arrazzi, o impreziositi da minuziose creazioni di cioccolato d’ispirazione floreale e orafa; anche l’architettura ha colpito l’immaginario di un abito geometrico che riprende sapientemente la Pyramid du Louvre di Parigi. Non manca il fascino dell’antica pittura cinese, di uno stile etnico rivisitato o della sacralità dell’arte di Klimt.

Ecco che l’ingrediente Cioccolato – anche in questa edizione del Chocolate Fashion Show del Salon du Chocolat 2017 - ha saputo parlare nuovi linguaggi, quelli della sartoria creativa unita alle grandi abilità dei maître chocolatier, per arrivare dritti al cuore dei cinque sensi. Una sfida che ha tutto il sapore di una conferma della preziosità e versatilità di questo alimento che non conosce confini geografici, culturali, alimentari e artistici, per la felicità dei suoi numerosissimi estimatori.

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